Articolo tratto dalla rivista Lux Terrae di dic. 2013

I Registri akashici: la via all’indipendenza spirituale

 

“…e tu di cosa ti occupi?”

“ Beh io veramente…sono Maestra di Registri Akashici..”

“ Maestra DI CHEEEE????????”

Ecco un esempio di ciò che accade tutte le volte che mi chiedono del mio lavoro.

Del resto se qualcuno due anni fa mi avesse parlato di Akasha avrei reagito allo stesso modo.

Questo articolo è nato proprio con l’intento di rispondere a tutti i “DI CHEEE???”,   del caso e per fare chiarezza su un argomento così vasto che sta suscitando molto interesse tra le persone sul cammino di conoscenza.

I Registri Akashici sono un aiuto letterlamente piovuto dal cielo e non sono una novità.

Di essi si trovano traccie in diversi passaggi della Bibbia (Esodo 32:32, Salmi 56:8-9, 40:7-8, 139:16, Rivelazioni 20:12) in cui si fa riferimento al Libro della Vita come al luogo in cui è racchiusa la storia del mondo.

Successivamente negli scritti di grandi sensitivi e veggenti come Madame Blavatsky, Alice Bailey, Rudolf Steiner e Edgar Cayce, per citarne solo alcuni, si fa riferimento al campo akashico come “luogo” da cui attingere informazioni.

Cosa sono

Ma cosa sono questi registri akashici?

Inanzitutto sono fatti di Akasha.

Secondo la visione indu’ l’Akasha è l’elemento primordiale, quello da cui si sono originati tutti gli altri: acqua aria fuoco e terra.

In Sanscrito Akasha significa “Luce immanente che impregna i mondi”.

E’ evidente che si tratta di qualcosa di non tangibile, secondo la nostra concezione sensoriale, ma realmente esistente nella visione sottile ed energetica delle cose.

Qualcosa che pervade tutte le cose, onnipresente.

Io amo definirla una “pellicola” su cui sono registrati tutti gli avvenimenti, tutte le emozioni, tutti i pensieri, tutte le storie di ogni essere senziente e dell’Universo tutto, dall’origine ad oggi.

Difficile da concepire con la nostra piccola mente.

Immaginate un computer universale con una memoria infinita che contiene innumerevoli files, uno di questi files parla di voi: questo è il vostro Registro Akashico. Su questo files c’è tutto ciò che riguarda la parte eterna di voi che, vita dopo vita, ha fatto esperienze sulla Terra e altrove.

In questo registro, (se invece del computer preferite immaginare un’enorme biblioteca il vostro registro sarebbe uno dei miliardi di volumi che la compongono) in questo luogo virtuale, è conservata tutta la storia della vostra essenza o anima dal distacco dalla Fonte fino ad oggi.

Ogni pensiero, ogni emozione ogni vicissitudine che avete sperimentato vita dopo vita, lascia una traccia energetica su questo libro.

E continua a farlo anche nel presente; scriviamo la nostra storia rendendo il nostro registro akashico qualcosa di vivo ed interattivo.

Secondo questa visione non esiste un destino totalmente predeterminato, un karma come risultato irrimediabile di azioni compiute in passato a cui dobbiamo sottostare impotenti e rassegnati, ma al contrario esiste sempre la possibilità di comprendere, superare ed evolvere.

Si dice che prima di scendere in forma umana sulla Terra, l’essenza stabilisca le esperienze fondamentali attraverso cui vuole passare. Ma i pensieri, le intuizioni, le emozioni, le aspirazioni che abbiamo nel momento presente possono farci prendere una direzione diversa da quella che avevamo stabilito prima di incarnarci. Potremmo aver compreso degli schemi o superato certi traumi e non aver più la necessità di riviverli anche se quello era il programma originario. Potremmo cioè trovarci nella situazione di non dover necessariamente vivere le esperienze che avevamo scritto sul nostro Registro prima di nascere. In questo senso si può dire che i registri Akashici sono interattivi, perché lasciano aperta la possibilità di esercitare il nostro libero arbitrio.

Edgar Cayce (1877-1945), il piu’ grande conoscitore contemporaneo dei Registri Akashici, per anni fece accurate letture sulla salute delle persone, vere e proprie diagnosi, con grande chiarezza e precisione dichiarando di “leggere” le informazioni sul registro akashico della persona stessa.

Egli sosteneva che non esisteva un destino al quale gli individui devono sottostare, ma definivia il karma come un insieme di “schemi di memoria”,

un oceano di informazioni archiviate nei Registri Akashici che il subconscio porta nel presente. Cayce non lo vedeva come un debito da pagare ad ogni costo, ma come un bagaglio di ricordi che può essere alleggerito nell’agire il proprio libero arbitrio.

Il libero arbitrio è la forma di amore incondizionato più grande che esista: tutto il lavoro dei registri Akashici si basa su questo. L’idea che “qualcuno” ci ami a tal punto da non intervenire direttamente nelle nostre scelte per permetterci di vivere le esperienze non è facile da comprendere, ma è la base per sviluppare la consapevolezza della nostra liberta’ interiore, del nostro potere di co-creatori di ciò che ci accade.

Perché il consulto

A questo punto forse vi state chiedendo perchè sia importante consultare il proprio Registro Akashico.

Durante l’esperienza terrena potremmo trovarci in una situazione di stallo in cui ci sembra di aver perso la chiarezza di direzione, l’entusiasmo, il senso stesso della vita. Non troviamo pace e la mente e i suoi film ci tormentano senza tregua. I rapporti umani si fanno difficili e tutto sembra davvero andare in modo opposto a ciò che desideriamo.

In questi momenti è di grande aiuto consultare il nostro Registro per trovare conforto e intuire cosa possiamo fare per cambiare. Leggere il nostro registro Akashico ci aiuta a ricordare le cose che già conosciamo, le scelte che abbiamo già fatto, ma che non riusciamo a ritrovare. Le informazioni che ci arrivano sono conferme, sono indicazioni per aiutarci ad ascoltare la voce del cuore, a cui non diamo sempre credito preferendo seguire i suggerimenti che ci sembrano più “logici” della nostra mente, ma che alla fine non ci rendono felici .

 I Maestri

Con chi avviene il contatto quando apriamo il nostro Registro Akashico?

Ritorniamo per un attimo all’immagine della mega biblioteca.

Trattandosi di documenti di tale importanza, possiamo facilmente supporre che ci siano dei custodi adeguati per garantirne la sicurezza.

Ed è proprio così.

A custodia del nostro Registro Akashico e dei Registri Akashici Cosmici (i registri su cui sono archiviate le informazioni di carattere generale) ci sono molte entità: Maestri Custodi, Maestri Ascesi o Maestri con cui siamo in risonanza, Esseri di luce, Essenze che ci sono state vicine in questa vita, Angeli e molti altri. Entriamo in contatto anche con noi stessi ma noi senza la personalità, senza ego, noi manifestando la maestria, ovvero la nostra essenza, il nostro Spirito…

Nel luogo non luogo senza tempo nè forma dei Registri Akashici non c’è differenza tra noi e loro. Ma vivendo nella dualità, abbiamo ancora bisogno di distinguere noi da loro ed ecco quindi la necessità di percepire dei Maestri, o degli Angeli o degli esseri di luce che si manifesteranno in una forma accessibile alla nostra coscienza.

Qualunque sia la forma prescelta, quando siamo alla presenza della frequenza vibratoria dei Maestri la percezione è così chiara da non lasciare spazio al dubbio. E’ qualcosa difficile da spiegare a parole, ma chiunque abbia avuto almeno una volta un’esperienza mistica sa di cosa sto parlando.

Quando apriamo il nostro Registro Akashico, poniamo domande precise su temi della nostra vita che ci stanno a cuore, e la risposta arriva sempre, accompagnata dalla frequenza dell’amore incondizionato. Questo amore incondizionato che riceviamo è l’energia trasformatrice e guaritrice più potente che c’è.

Per prima cosa trasforma la nostra coscienza, permettendoci di comprendere le cose da un livello più ampio e riacquistare la consapevolezza di essere degli esseri spirituali in viaggio nella densità del corpo e non dei corpi che ogni tanto fanno un’esperienza nello spirito. Di conseguenza affronteremo ogni situazione in maniera più facile, riprendendo il nostro pieno potere di esercitare senza condizionamenti il nostro libero arbitrio!

I Maestri ci amano a tal punto da non interferire mai nelle nostre scelte per non privarci della possibilità di fare esperienza.

Sapere che qualunque cosa accada siamo costantemente amati e guidati ci rende leggeri, sereni e riuscire a percepire la possibilità di co-creare la vita che desideriamo ci rende liberi.

 

Come procedere

Ma come si possono consultare i Registri Akashici?

Se non riusciamo a farlo da soli, il modo più semplice è di rivolgersi a un lettore cioè a una persona che abbia ricevuto le iniziazioni di primo e secondo livello o ad un Maestro (che ha in più il grado di maestria) e chiedere una lettura.

Se invece desideriamo fare da soli possiamo frequentare un corso di sintonizzazione-iniziazione di primo livello per apprendere a leggere i nostri registri e di secondo livello per leggere quelli delle persone che ce ne fanno richiesta.

L’informazione arriva in vari modi: sotto forma di parole immagini o sensazioni che possono essere avvertite sia da chi canalizza che da chi riceve la lettura.

In questi tempi difficili la possibilità di riappropriarci del modo per accedere alla nostra vera essenza è un regalo che ci viene fatto dal cielo, per aiutarci a procedere nella luce.

Da quando ho incontrato questa possibilità vivo nella gioia del sapere e del sentire che questa vita è perfetta esattamente così com’è, senza giudicare e senza voler comprendere tutto subito, permettendomi di fluire con quello che c’è.

Questo è il più grande regalo che mi hanno donato i Maestri e tutti gli esseri di luce che guidano il mio e il vostro cammino ed è una vera gioia averlo potuto condividere con voi in queste poche righe.